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ATTO COSTITUTIVO



Nello spirito della Costituzione Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile, in via Sicilia 1 Villalba di Guidonia Roma, si sono riuniti il 10-05-2006 un buon numero di cittadini per costituire una libera associazione.

I presenti chiamano a presiedere la riunione la Sig. Irene Bendoni la quale nomina Segretario verbalizzante la Sig.ra Carla Cosimelli.

Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione del sodalizio e legge lo Statuto che dopo ampia discussione, posto in votazione, viene approvato all’unanimità.

Lo statuto stabilisce in particolare che l’adesione all’Associazione è libera che il suo funzionamento è basato sulla volontà democraticamente espresse dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che assolutamente escluso ogni scopo di lucro.

La proposta messa ai voti viene approvata all’unanimità.

I presenti deliberano inoltre che l’associazione venga chiamata ATAV con sede in Via Sicilia , 1 Villalba di Guidonia Roma. I presenti nominano i seguenti Signori quali componenti il Consiglio Direttivo provvisorio, Consiglio che sarà ratificato o modificato in successive apposite elezioni:

  • Presidente: Irene Bendoni
  • Vice Presidente: Giulia Vitaliti
  • Segretario / Tesoriere: Carla Cosimelli
  • Consigliere: Paola Cicogni
  • Consigliere: Sara Oggioni

Non essendo altro da deliberare il Presidente scioglie l’assemblea previa stesura, lettura e approvazione del presente Atto Costitutivo e allegato Statuto composto di numero 25 articoli.

Il Presidente
Irene Bendoni

Il Segretario
Carla Cosimelli

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REGOLAMENTO PER I SOCI



  1. Per godere di tutti i diritti di socio è necessario essere in regola con il pagamento della quota associativa.
  2. Il socio ha il diritto di essere informato su tutte le iniziative dell’associazione e ricevere materiale informativo.
  3. Il socio ha diritto di partecipare a tutti i corsi e convegni che verranno organizzati.
  4. Il socio ha il diritto di partecipare alle assemblee ordinarie e straordinarie con diritto di voto.
  5. La partecipazione ai corsi di aggiornamento è gratuita ma deve essere in regola con il tesseramento.
  6. Il socio nell’ambito lavorativo dovrà tenere un comportamento conforme al suo ruolo.
    Qualsiasi atteggiamento che non rispetterà l’etica professionale comporterà automaticamente l’esclusione dall’associazione.
  7. I soci che hanno conseguito il riconoscimento all’estero avranno l’obbligo di portare x l’iscrizione all’associazione una certificazione.
  8. I soci che hanno cinque anni di praticantato nel settore veterinario dovranno portarne una certificazione.

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STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE



ART. 1

E' costituita l'Associazione ATAV associazione tecnici ausiliari veterinari con sede in Via Sicilia n. 1, Villalba di Guidonia Roma 00011, un’ associazione non commerciale con finalità di riconoscimento, affermazione e tutela della categoria dei tecnici veterinari.

ART. 2

I soci aderenti debbono rispondere tutti alle medesime caratteristiche di professionalità e competenza, chi aderisce dovrà mettere a disposizione dell’associazione le proprie capacità professionali ed umane affinché venga perseguito l’ obiettivo comune che è l’ affermazione e la valorizzazione della categoria dei tecnici veterinari.

ART. 3

L'Associazione è apolitica e apartitica e non ha scopi di lucro, l’adesione all’associazione è libera e il suo funzionamento è basato sulla volontà democratica espressa dai soci. L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà ed altruismo, essa non ha alcun fine di lucro.
Si propone:

  1. Tutelare gli interessi dei suoi associati;
  2. Organizzare incontri ed aggiornamenti;
  3. Instaurare rapporti di cooperazione con altre associazioni o enti con le medesime finalità;
  4. Attraverso il contatto con le istituzioni pubbliche far riconoscere la nuova figura professionale;
  5. Stabilire gli standard delle prestazioni professionali;
  6. L’associazioni è aperta a tutti i tecnici veterinari regolarmente diplomati in Italia ed all’estero ed al personale non diplomato con comprovata esperienza di almeno cinque anni nel settore veterinario.

PATRIMONIO SOCIALE

ART. 4

Il patrimonio sociale è costituito:

  1. dalle tasse d’ammissione e dalle quote sociali versate dai soci fondatori;
  2. da eredità, lasciti, donazioni ed emarginazioni;
  3. dal fondo di riserva

In nessun caso il fondo di riserva può essere distribuito durante l’esistenza dell’associazione.

SOCI

ART. 5

La consociazione è aperta a tutte le figure diplomate e non con comprovata esperienza di almeno cinque anni nel settore veterinario, il numero dei soci è illimitato. Possono essere soci dell’associazione le persone fisiche, le Società e gli Enti che ne condividano le finalità.

ART. 6

Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta scritta, anche verbale, al Consiglio Direttivo impegnandosi ad attenersi al presente Statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’associazione. Qualifica di socio si assume dal momento del rilascio della tessera sociale e dal pagamento della quota sociale.

ART. 7

La qualità di socio da diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione, a partecipare alla vita associativa esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti, a partecipare alle elezioni degli organi Direttivi.

ART. 8

I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. La quota o contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

ART. 9

La qualità di socio si perde per recesso, per mancato pagamento della quota associativa, per esclusione, per causa di morte, per comportamento immorale o non professionale. L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo per:

  1. non ottemperanza del presente Statuto e regolamenti;
  2. che senza giustificato motivo, si rende moroso nel versamento del contributo annuale;
  3. che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’associazione, e che in qualche modo arrechi danni gravi anche morali all’associazione

ART. 10

Il fondo comune è indivisibile ed è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o liberali che pervenissero all’associazione per un miglior conseguimento degli scopi sociali, da eventuali avanzi di gestione. Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra. E’ vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ART. 11

L’esercizio sociale va dal 01 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all’assemblea dei soci. Il bilancio deve essere approvato dall’assemblea degli associati entro quattr mesi dalla chiusura dell’ esercizio.

ORGANI DELL' ASSOCIAZIONE

ART. 12

Gli organi sociali dell'Associazione sono:

  1. l'Assemblea generale dei soci (ordinaria e straordinaria);
  2. il Presidente;
  3. il Consiglio Direttivo.
  4. il Collegio dei Revisori dei Conti (qualora istituito)

ART. 13

L’assemblea generale regolarmente costituita rappresenta l’universalità dei soci. Spetta all’assemblea la nomina del Presidente, dei componenti il consiglio direttivo secondo le norme del presente statuto, nonch é l’approvazione del bilancio consuntivo. Ad esse spetta altresì di deliberare su tutte le proposte messe all’ordine del giorno.

ART. 14

L'Assemblea generale si riunisce ordinariamente e straordinariamente si fa mediante affissione di avviso all’albo sociale almeno otto giorni prima di quello fissato per l’assemblea. L’avviso di convocazione contiene l’ordine del giorno delle materie da sottoporsi alla deliberazione dell’assemblea, ed anche luogo, il giorno e l’ora per l’assemblea, anche di seconda convocazione, in caso che la prima andasse deserta.

ART. 15

I soci possono farsi rappresentare nelle assemblee da altri soci, mediante delega posta in calce all’avviso di convocazione. Ciascun partecipante all’assemblea non può avere che una delega. I membri del consiglio direttivo non possono essere mandatari.

ART. 16

Nelle assemblee generali ogni socio ha diritto ad un voto. Ciascun socio non ha voto nella deliberazione di questioni che investono il suo singolo interesse.

ART. 17

L’assemblea generale è largamente costituita quando sia presente almeno metà dei soci aventi diritto di partecipazione. La deliberazione sugli argomenti posti all’ordine del giorno si prendono a maggioranza assoluta di voti. Trattandosi però della nomina del consiglio direttivo basta la maggioranza relativa.

ART. 18

L’assemblea in seconda convocazione può validamente deliberare sugli argomenti indicati nell’ordine del giorno della prima, qualunque sia il numero dei soci presenti.

ART. 19

L’assemblea è preseduta dal presidente dell’associazione ed in sua assenza dal vice presidente, o dalla persona designata dall’assemblea stessa. La nomina del segretario verbalizzante è fatta dal presidente.

ART. 20

I processi verbali delle adunanze delle assemblee generali si trascrivono su apposito libro e vengono sottoscritte dal presidente e dal segretario dell’assemblea. Gli estratti e le copie dei detti verbali che non siano fatti in forma notarile, sono dichiarati conformi all’originale dal presidente del consiglio direttivo.

ART. 21

Il Consiglio Direttivo risponde del buon andamento dell'Associazione sia sul piano morale che su quello finanziario, anche in deroga all'art. 38 del C. C..

ART. 22

II Segretario, cura l'esecuzione delle deliberazioni del Presidente, del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza. Provvede alla conservazione delle proprietà dell'Associazione ed esegue i vari mandati del Consiglio Direttivo. Il Tesoriere, cura la regolare tenuta della contabilità e dei relativi documenti, prepara il rendiconto preventivo e consuntivo, la relazione sullo stesso e sottopone tutto al Consiglio Direttivo.

ART. 23

La durata dell'Associazione è illimitata. L'Associazione non potrà essere sciolta se non in base a deliberazione dell'Assemblea dei soci.

ART. 24

In caso di estinzione o scioglimento dell'Associazione, i beni della stessa ATAV verranno attribuiti ad una associazione o ad un ente, scelti dall'Assemblea avente fini analoghi a quelli dell'Associazione stessa.

ART. 25

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si rinvia alle norme del Codice Civile.

INDICAZIONI UTILI PER LE MODIFICHE DELLO STATUTO E RELATIVE MODALITA' dettate dal DLGS 460/97

Valutato che per i nostri complessi, la forma giuridica più adatta è quella di ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA, occorre dare priorità all'adeguamento dello STATUTO. Prima del DLGS 460/97 l'Associazione aveva la possibilità di essere costituita anche in forma verbale o privata, ora, ogni Associazione dovrà dotarsi di un Atto Costitutivo e di uno Statuto che possono essere in forma di:

  • ATTO PUBBLICO redatto da un notaio
  • SCRITTURA PRIVATA AUTENTICATA redatto dai soci e presentato al notaio per l'autentica delle firme dei sottoscrittori
  • SCRITTURA PRIVATA REGISTRATA redatto dai soci e presentata all'Ufficio del Registro per la registrazione (dovrebbe essere la pi ù economica)

Resta inteso che quelle Associazioni che già hanno lo Statuto come Atto Pubblico o come Scrittura Privata Autenticata, dovranno adottare la stessa forma per la registrazione di quello modificato.

Nello STATUTO, dovranno essere inserite le clausole indicate dal DLGS 460/97 qui sotto elencate:

  • Divieto di distribuzione di utili, avanzi di gestione, fondi o riserve di capitale
  • Intrasmissibilità delle quote associative e non rivalutabilità delle stesse VEDI ART. 7
  • Criteri di ammissione ed esclusione dei soci VEDI ARTT. S 18
  • Eleggibilità degli organi amministrativi, principio del voto singolo
  • Sovranità dell'Assemblea
  • Disciplina del rapporto associativo, senza limiti di tempo e con diritto di voto VEDI ART. 10
  • Pubblicità delle convocazioni dell'Assemblea VEDI ART. 12
  • Obbligo a redigere e approvare il rendiconto finanziario VEDI ARTT. 13 /16
  • Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento dell'Associazione VEDI ART. 22
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Programma del corsoIl programma Scheda di iscrizioneLa scheda di iscrizione

Corso Corso per Tecnici in Nutrizione del cane e del gatto - Cremona 21/23 Marzo 2011



Programma

Lunedì, 21 MARZO

13.30–13.45 Presentazione del corso e dei relatori SZ

13.45–14.30 Introduzione SZ

14.30–16.00 Cenni anatomo – fisiologici dell'apparato digerente del cane e del gatto LC

16,00–16.15 Coffee Break

16.15 –17.45 Fabbisogni nutrizionali -1 parte AV

Martedì, 22 MARZO

9.00–9.30 Fabbisogni nutrizionali - 2 parte LC

9.30–10.15 Il calcolo della razione giornaliera AV

10.15–10.30 Coffee break

10.30–12.30 La produzione industriale ed il linguaggio dell'etichetta LC

12.30–14.00 Pranzo

14:00–14:45 L'alimentazione nei diversi stadi di vita AV

14.45–15.30 Fattori nutrizionali chiave LC

15:30–16:00 Il gusto AV

16.00–16.15 Coffee break

16.15–17.45 La comunicazione al lavoro LC

Mercoledì, 23 MARZO

9.00–9.45 Principali esigenze nutrizioanli del paziente in degenza AB

9.45–10.30 La preparazione dell'alimento per la somministrazione via sonda AB

10.30–10.45 Coffee break

10.45–12.30 Parte pratica: il contenimento del ed il posizionamento del paziente in degenza per una corretta somministrazione dell'alimento AB

12.30–14.00 Pranzo

14:00–14.45 Principi base dell'alimentazione parenterale AB

15.00–16.00 Parte pratica: i materiali fomdamentali per la gestione nutrizionale del degente, funzionamento e manutenzione AB

16.00–17.00 Conclusioni e test finale

OBIETTIVI

Dare una panoramica generale sui principali argomenti sulla nutrizione del cane e del

gatto in modo da poter aiutare i clienti nelle educazione alimentare dei propri animali e

coadiuvare il veterinario nella gestione nutrizionale dei pazienti in degenza.

NUMERO DI PARTECIPANTI PREVISTI: 40

RELATORI:

ANTONIO BORRELLI

Antonio Borrelli, laureato in Medicina Veterinaria nell'aprile 1994, ha esercitato la libera

professione per circa tre anni, poi è stato Ricercatore a contratto presso la Facoltà di

Medicina Veterinaria di Torino per 2 anni, e presso la medesima sede ha conseguito nel

2001 il titolo di Dottore di Ricerca . Da allora si occupa esclusivamente di terapia

intensiva e medicina d'urgenza, seguendo corsi e congressi d'aggiornamento in Italia e

all'estero. Nel 2003 ha svolto un periodo di aggiornamento di 3 mesi nell' ICU

dell'Ontario Veterinary College, sotto la guida di Karol Mathews. Attualmente è

responsabile del reparto di terapia intensiva della Facoltà di Medicina Veterinaria di

Torino

LIVIA CASTELLINI

Livia Castellini, si laurea in Medicina Veterinaria nel 2003 presso l'Università di Bologna.

Attualmente lavora presso l'azienda Hill's Pet Nutrition.

ALESSANDRA VISCONTI

Alessandra visconti si laurea in Medicina Veterinarianel 1992 presso l'Università di

Parma. Dal 1993 al 2003 ha esercitato la libera professione nella clinica piccoli animali.

Dal 2004 Vet Territory Manager per Hill's Pet Nutrition.

STEFANO ZIGIOTTO

Nel Febbraio 1997 si laurea in Medicina Veterinaria presso l'Università di Milano. Sino al

99pratica la libera Professione presso una struttura privata a Cologno Monzese (MI).

Nel 1999 diventa Consulente per Hills Pet Nutrition in qualit di informatore.

Nel 2001 diventa Consulente per Hills Pet Nutrition in qualit di responsabile e

coordinatore degli informatori nonch gestione dei grossisti del canale vendita/pet

corner.Dal 2004 Consulente per Hills Pe Nutrition in qualit Vet Business Advisor e dal

2008 lavora in Hills Pet Nutrition come Associate Vet Affair Manager con incarichi di

gestione delle attività in Università, attività congressuali, training tecnico attività e

consulenze di Practice Management.

Svolge incontri di Practice Management presso cliniche private Facoltà di Medicina

Veterinaria e ordine dei medici Veterinari. Iscritto al gruppo studio Scivac di Practice

Management.

Nel anno accademico 2009/2010 Professore a contratto in Practice management presso

la Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino

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L'Associazione Tecnici Ausiliari Veterinari attualmente è amministrata da un consiglio direttivo composto da

  • Presidente: Irene Bendoni
  • Vice Presidente: Laura Cantini
  • Segretario Tesoriere: Brenda Innamorati
  • Consigliere: Virginia Carta
  • Consigliere: Sara Oggioni

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